1. 42. LA PROVINCIALE


    Data: 15/02/2021, Categorie: Etero Autore: tigrotta

    ... cadere sulla sedia che il commissario le aveva portato."Avrei potuto accennarglielo questa mattina; resta un dubbio da chiarire, Gemma, per fare luce sulla verità.""Quale dubbio, commissario?", chiese la donna con un barlume di speranza negli occhi."Un dubbio che, risolto, scagionerebbe lei e suo marito da qualsiasi implicazione nell'omicidio della Coceanu! Sto aspettando il responso di alcune analisi. La contatterò, appena saprò qualcosa. Vada a casa, Gemma e stia tranquilla. Io sono dalla parte della giustizia e farò il possibile per mettere chiarezza in questa storia.""D'accordo commissario, ho fiducia in lei e nelle sue parole.", le disse la donna, stringendo le mani del commissario nelle proprie."Non lasciare le mie mani, Gemma...", pensò l'uomo, mentre, suo malgrado, fu costretto a lasciarle. Se solo non fosse stato un poliziotto, se solo l'avesse incontrata lontano da tutto quello, da Orvieto, dalla caserma, da suo marito, l'avrebbe amata come meritava. Invece non poteva; malgrado la volesse con tutto se stesso, non poteva lasciarsi andare. Non avrebbe mai potuto svegliarsi con lei in un letto sfatto, sentire il profumo dei suoi capelli corvini, assaggiare le sue labbra, sfiorarne il seno florido e tuffarsi nel suo sesso. Non poteva. Nonostante l'immensa voglia di lei.Con un colpo di tosse si schiarì la voce e le idee, congedando Gemma e le sue lunghe gambe tornite. Provò quindi a mettere da parte l'immagine delle curve sinuose della donna e si mise al lavoro, con ...
    ... la ferrea volontà di scagionare Gemma dalla responsabilità di quel maledetto omicidio."Sono arrivate le analisi di laboratorio?", domandò con ansia all'appuntato, che gli consegnò un documento in busta chiusa."Fa' che sia come penso!", scongiurò il commissario, leggendo col fiato sospeso il responso che attendeva da un paio di giorni.Tirò un sospiro di sollievo, quando lesse che le impronte rinvenute sul coltellino, trovato vicino al corpo esanime della contessa, erano di Vittoni. L'idea di far analizzare il piccolo coltello era venuta a Rinaldi, dopo aver ricevuto il biglietto in cui un anonimo gli suggeriva di indagare sull'ingegnere. Prima di quel momento, quell'oggetto era stato praticamente ignorato ai fini dell'indagine, non rappresentando l'arma del delitto."Lo sapevo!", esclamò Rinaldi, precipitandosi al telefono, per parlare con l'agente responsabile dell'indagine scientifica."E non è tutto, commissario! Studiando la dinamica della caduta della contessa, siamo giunti alla conclusione che la pietra, sulla quale la Coceanu ha sbattuto fatalmente la testa, in realtà le è stata scagliata contro con violenza."Ora il puzzle era completo: Gemma e la contessa avevano litigato; quest'ultima aveva estratto un coltellino per intimidire Gemma, che l'aveva spinta; Elvira aveva perso l'equilibrio, cadendo e battendo la testa, non tanto violentemente da morire, ma sufficientemente forte da perdere i sensi. Gemma, spaventata, era scappata, credendo di aver ucciso l'amica. Quando la ...