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Relazione virtuale - cap. 2°
Data: 18/02/2021, Categorie: Etero Autore: prassitele
... un altro enorme letto. Ai lati della testa del letto, due tavolinetti completamente sgombri, muniti di due cassettini ciascuno, e sulla parete, subito sopra di essi, due appliques col relativo interruttore vicino alla testata imbottita del letto. Fausto mi chiese il piacere di spogliarmi lui. “Così non avrò l’impressione,” disse “di essere cornuto, visto che sono io che dirigo le operazioni.” Lo lasciai fare. Il lettone era coperto da un lenzuolo pesante, liscio e lucido, come fosse di raso o di seta. Vari cuscini rotondi erano sparpagliati su di esso, mentre mancavano quelli classici, da testata. Quando fui nudo, Fausto mi invitò a sdraiarmi sul letto. Poi disse: “Ti disturba se mi metto nudo anch’io? Mi consente la sensazione di partecipare attivamente.” “Certamente,” risposi, “fai come meglio credi. A me non da alcun fastidio.” Appena si fu denudato anche lui, aprì un’anta dell’armadio e vi ripose in bell’ordine sia i suoi che i miei abiti. Si accomodò su una poltroncina che stava in un angolo, tra l’armadio ed il balcone. Quindi chiamò Miranda, invitandola a venire. Una visione celestiale! Miranda si presentò con un negligé trasparente color rosso bruno, sotto il quale si intravedeva una essenziale lingerie: un microscopico slippino nero, in pizzo, ed un reggiseno a balconcino con esso coordinato. Si tolse il solo negligé che fece scivolare a terra. Venne direttamente verso il letto. Si sdraiò al mio fianco. Prese una mia mano e se la poggiò su un seno. .