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Dalia, troia d'estate - cap,13: il condominio
Data: 25/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: DonEladio
... :”No, sig. Alemanni, ha ragione, qui nessuno vuole uno scandalo. E cosa possiamo fare per evitarlo?”. Mi guardò per un attimo, poi tornò a dedicarsi alle tette di mia moglie, ormai la sua mano era affondata completamente nella sua scollatura e aveva afferrato completamente un seno, “Sapevo che avremmo avuto a che fare con delle persone ragionevoli. Ecco, noi siamo persone semplici, di una certa età, non abbiamo esigenze particolari, anche se da quello che mi hanno raccontato, la qui presente signora è abituata a soddisfare anche esigenze mooolto particolari”, continuò imperterrito mentre con la mano estrasse la tetta di mia moglie dal top e continuò a maneggiarla sotto i miei occhi, “Però non mi sembra nemmeno giusto che a noi non tocchi proprio niente niente, che ne dici, piccola?”. Dicendolo sollevò delicatamente il mento di Dalia con un dito e la fissò negli occhi in attesa di una sua risposta. “Cosa volete che faccia?”, rispose finalmente lei. “Il sig. Gatti qui mi dice che hai un corpo mozzafiato. Perché non ti spogli nuda e me lo fai vedere?”. “Vi prego, non adesso, c’è mia figlia…”, implorò mia moglie. “Non preoccuparti, non vogliamo che quella splendida bimba veda quanto è vacca sua madre”, aveva cambiato registro e adesso le strizzava con forza un capezzolo, “sono sicuro che tuo marito, qui, sarà felice di raggiungerla in camera e assicurarsi che non venga in salotto per i prossimi dieci minuti. Vero caro?” si rivolse a me senza guardarmi, era impegnato ...
... ad estrarre l’altro seno di mia moglie dal top. Capii che non avevo alternativa, così guardai Dalia negli occhi e, ricevuto il suo cenno di sofferto assenso dopo pochi istanti, mi alzai e mi recai sulla porta della cameretta di Jasmine che stava giocando con le bambole. “Ciao papà, cosa fai qui?” “Niente tesoro, volevo assicurarmi che fosse tutto a posto.” con la coda dell’occhio sbirciai in sala e vidi Dalia in piedi davanti a quei due che si sfilava il top, poi la gonna, poi calze, reggiseno e perizoma, rimanendo completamente nuda davanti a loro. “Si, sto giocando. Giochi con me?” “Certo tesoro, ma preferisco restare qui in piedi”, il Gatti fissava a bocca spalancata Dalia che saliva in braccio al sig. Alemanni che cominciò ad accarezzare il suo corpo nudo e a baciarla in bocca. Invitato dal suo compare, prese coraggio e finalmente allungò anche lui una mano appoggiandola sul culo di mia moglie e cominciando a palparlo. “Va bene, ma dov’è la mamma?” “La mamma è occupata con delle persone al momento, tesoro..”, Dalia si alzò e riservò lo stesso trattamento al sig. Gatti, a cui non pareva vero di poter finalmente succhiare a bocca piena quelle splendide mammelle che più volte si era trovato sotto gli occhi mentre il sig. Alemanni prese a infilarle dita nella figa e nel culo. “Ma io ho fame, tra quanto si mangia?” “Tra poco amore, tra poco…”, Dalia fu fatta sedere sul divano in mezzo a loro due, con le cosce spalancate appoggiate una su uno e una ...