1. Una stella in febbraio


    Data: 08/03/2021, Categorie: Etero Autore: giullorenzo

    ... strano diverso e perverso piacere.
    
    Il suo pene ora è un cazzo, come dentro il mio sogno, è diritto e durissimo, e io allora tiro fuori quel dito, quasi a toglierli il piacere sottile che stava cominciando a sentire, porto una mano davanti e ricomincio a masturbarlo. Lo stringo muovendo la mano dalla punta alla base, forte, violenta, e con l’altra gli accarezzo i testicoli e li sento gonfiarsi, sento lo sperma che sta piano piano salendo e che vuole scoppiare. Ma mi fermo di colpo, porto ancora la mano di dietro e entro dentro di nuovo. Questa volta due dita, e non ferme: ora svelte si muovono come a scoparlo e gli aprono il culo spostandosi indietro per poi subito entrare là in fondo, sempre più veloci, sempre più decise.
    
    Mauro mugola, il suo sperma è salito e lui adesso gode, viene contro il muro mugolando e ansimando. L’altra mia mano gli vola sulla punta del pene e raccoglie il suo seme, bianco e denso; tolgo via le due dita e gli rientro dentro con la mano tutta piena di quel caldo che gli ho sottratto, una, due, poi tre dita.
    
    Mi alzo in piedi, lo bacio sulla nuca.
    
    “Resta fermo così”.
    
    Me ne vado lasciandolo lì in piedi, mezzo nudo e in silenzio.
    
    Si, è febbraio, e stavolta si sente, questa neve ha riportato un tempo, un orologio, una stagione. E una donna, una stella nella sera colorata e diversa da tutte le altre.
    
    Devo telefonare a Francesco, adesso.
    
    .
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