1. Storia di Hélène


    Data: 26/06/2022, Categorie: Dominazione / BDSM Tue Racconti Autore: helene89@mail.com

    ... tanto !!!” esclamò Marco ridendo, e senza perdere altro tempo infilò nuovamente la mano sotto il lembo dell’accappatoio di Paula, raggiungendo direttamente l’interno delle due cosce tornite e calde.
    Hélène stava sorseggiando il suo bicchiere di vino rosso, ed era vagamente sovrappensiero; Lele era alla sua destra e ancora una volta si stava preparando le sue cose per poter fumare. Costanzo la chiamò in causa dicendo: “E tu invece … tu ce l’hai il ragazzo?!? …”. Hélène ristette, non si aspettava davvero una simile domanda; poi raccolse tutte le sue forze, e con tono fermo rispose: “… io … io ho avuto una storia con un ragazzo in Belgio … ma adesso no, adesso sono sola…”. “E allora stasera non scappi!” le disse Marco, mentre con la mano continuava a tastare le cosce di Paula. Hélène sentì una stretta in mezzo alle gambe, ma Costanzo la tranquillizzò: “…non dargli retta … fosse per lui tutte le sere dovrebbero finire sempre allo stesso modo!”, e si mise a ridere.
    Lele si ridestò un momento, e guardando Hélène in viso, prese la parola dicendo: “… l’hai mai fatto con un ragazzo italiano?”. Costanzo allora lo apostrofò in malo modo, reagendo: “Piantatela ragazzi! … vi sembra il modo di rivolgervi ad una persona che avete conosciuto da così poco tempo?... può bastare così …”.
    In quell’istante Chiara si levò in piedi, erano le dieci ed era arrivato il momento di chiamare Lorenzo al telefono; la presa di posizione di Costanzo, che aveva assunto le difese di Hélène, l’aveva ...
    ... decisamente colpita, e forse proprio per ricompensarlo o piuttosto per darglielo semplicemente a notare, nell’atto di allontanarsi, ella gli poggiò una mano sulla spalla, con dolcezza. Dopodiché si mosse lentamente verso la cucina ed infine si chiuse nella sua camera da letto.
    Il disco era andato avanti, e adesso la musica era diventata piuttosto fastidiosa; Paula allora si liberò dalla presa di Marco, e si alzò in piedi per andare ad abbassare il volume, non voleva affatto che i vicini di casa si lamentassero una volta ancora. In quel momento anche Costanzo si alzò, con disinvoltura, e prese a girare per l’appartamento.
    Hélène notò per bene la scena, e comprese come questi andasse cercando la stanza in cui si era rinchiusa Chiara; anche Marco dovette notarlo, e si fece stranamente scuro in viso, come se in cuor suo desiderasse anch’egli di poter fare altrettanto. Ma fu presto distratto nuovamente dalla bella argentina, che tornò a sedersi sopra di lui, ma stavolta a cavalcioni sulle ginocchia, abbracciandolo con energia e passione attorno alle sue spalle larghe e robuste.
    Lele, che nel frattempo aveva finito di prepararsi da fumare, prese una mano di Hélène, ed invitandola ad alzarsi le disse: “Andiamo cocca … lasciamoli soli …”.
    Hélène ristette un istante, ma poi con fermezza rifiutò quell’inopinato invito, cosicché Lele s’allontanò di suo conto.
    Ma Marco quella sera era lievemente ubriaco e piuttosto di malumore, sapeva che Costanzo era in giro per la casa e che era sul punto ...
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