1. 121 - Maria, suo figlio e la sua futura nuora


    Data: 18/09/2017, Categorie: Sesso di Gruppo Etero Incesti Lesbo Autoerotismo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... infilò il viso fra le mie gambe, poi mise le sue gambe una di qua e una di là, sbattendomi la sua fantastica fighetta proprio sopra il viso. Non avevo mai fatto niente con una femmina e men che meno le avevo mai leccato la figa, ma lei, seppure diciottenne, sembrava una bambina di quattordici anni, anche la figa era piccolina, quasi in miniatura, eppure era stata in grado di prendersi tranquillamente il grosso randello di Luca. La sua lingua intanto si era posata sul mio clitoride e me lo leccava, sentii un dito birichino forzare il mio buco del culo ed entrarci. Era bellissimo, mi spatolava con la lingua la figa e mi inculava con un dito.Da maestra divenni allieva e seguii il suo esempio, il forellino anale era molto stretto ma, lubrificandomi il dito con la saliva riuscii a penetrarvi. Gemeva e mugolava in modo molto eccitante e libidinoso, poi vidi sopra il mio viso i coglioni penduli di Luca e subito dopo essi si posarono sul mio naso, lui mi tolse il dito dal culo di Marta e ci appoggiò la cappella, sentii da parte della ragazza, un forte e prolungato no, ma il mio giovane e virgulto stallone non ebbe pietà e tenendola bloccata fortemente per i fianchi glielo spinse dentro. La scena si svolgeva a pochi centimetri dal mio viso, così iniziai a leccare un po� la figa e un po� le palle di mio figlio. Con le braccia passai attorno alle cosce di Luca e gli artigliai le ...
    ... chiappe, fino a riuscire a infilare nel culo il dito indice. Lei intanto stava assorbendo il dolore della sua prima penetrazione anale e aveva ricominciato a incularmi con il dito e a leccarmi la vagina. Luca, ad un certo punto sollecitato da più parti, improvvisamente sfilò il cazzo dal culo e mi sborrò in bocca.Un vulcano eruttante lava bollente, in pochi secondi la mia bocca fu piena di sperma che mi colava ai lati finendo sul mento. Appena ebbi ingoiato tutta la sborra del mio bambino, continuai a leccare la figa a Marta che nel giro di pochi minuti venne sfregandomi ripetutamente la vagina sulla bocca. La ragazzina, dopo essere venuta, si impegnò altruisticamente a far godere anche me leccandomi follemente il clitoride. Ad un certo punto iniziai a sussultare sul letto e muovendo il capo a destra e a manca venni gridando il nome dei miei due angeli.Era stata una cosa meravigliosa, fantastica, straordinaria, semplicemente incantevole e stupefacente. Anche la mia prima esperienza con una donna non era stata per niente male, questo triangolo orgiastico durò ancora alcuni anni, fin quando i due decisero di sposarsi e andarono a vivere in una città del nord.Un po� per volta i nostri incontri si diradarono e poi finirono del tutto alcuni anni or sono.Come si suole dire��.. E vissero felici e contenti���Buon sesso a tutti da parte di ombrachecamminae-mail: alexlaura2620@libero.it 
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