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Il capitano di corvetta Margherita Rinaldi
Data: 03/12/2019, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Adriano
... nel vedere soffrire e tormentare, ma non è facile trovare qualcuno disponibile a piegarsi alla mia concupiscenza e questa sera avevo due servi soggetti alla mia volontà e arbitrio. « Adesso sborrami dentro » ordinai « Voglio sentirla dentro la tua sborra… porco, ti piace scopare la fica del tuo comandante » e ubbidendo al mio comando Andrea con un urlo gutturale mi riempì la vagina con il suo liquido caldo. Mi distesi supina e prendendo Eliana per un braccio, la guidai verso il mio pube. « E adesso leccami… puliscimi la fica… bevi e lecca tutto il suo sperma » Capii che quest’ultimo ordine non era inteso da lei come una punizione, ma come un ambìto premio. Eliana fu magnifica, mi leccò la fica con particolare dedizione e mi succhiò il clitoride facendomi ottenere un orgasmo magnifico. Poi con gratitudine, ricambiai il piacere dedicandomi a mia volta al sesso della ragazza. Pienamente soddisfatti ci baciammo e restammo a lungo abbracciati, ora però in modo molto tenero e riconoscente. Ormai avevamo dato pieno spazio alle nostre più segrete perversioni e desideravamo sentire i nostri corpi e trasmettere la nostra soddisfazione per la complicità scoperta. Dormimmo fino al mattino inoltrato, al risveglio, ordinammo una abbondante colazione in camera, poi facemmo nuovamente l’amore. Ma non più come la notte precedente, ora con passione e felicità per la complicità scoperta. Dopo quella seguirono altre notti che videro la mia camera testimone di nuovi godimenti rendendo piene e piacevoli le due settimane a terra. Feci rapporto ai miei superiori segnalando l’ottimo comportamento in servizio del guardiamarina Andrea Adorno, inoltre chiesi e ottenni che il sottocapo Eliana Rami venisse incaricata al mio servizio. Così, con il nuovo imbarco, ebbe una sua individuale cabina proprio a fianco della mia e spesso, nelle lunghe notti di navigazione, dovetti ordinarle di raggiungermi.