1. Un incontro speciale


    Data: 02/02/2020, Categorie: Etero Autore: bingo26

    ... si fermò e si ritrasse davanti al mio ardore. Pensò sicuramente che era sporca, non avendo avuto modo di lavarsi dopo la scopata ma dedussi dall’espressione del suo viso che lei si era ricordata che era stato io a montarla, e se io non me ne preoccupavo, perché avrebbe dovuto preoccuparsene lei?
    
    Le sensazioni che le dava la mia lingua diventarono così intense da cancellare tutto il resto, qualunque altro pensiero, mentre lei fluttuava, si librava, fuori controllo, in bilico tra il giorno e la notte, tra la vita e la morte, in quella zona dove contano solo i sensi, in cui il piacere e il dolore si fondono in un dolce oblio.
    
    Alla fine riemersi dall’oscuro triangolo del suo piacere e mi misi sopra.
    
    «Sì» disse Fabrizia. In silenzio la penetrai, riempiendola di nuovo, fendendola con il mio cazzo duro, affondando dentro di lei in un assalto che non le lasciò respiro e che parve durare un’eternità, mentre le mie mani la esploravano ovunque, senza tralasciare nemmeno un angolo del suo corpo. La mia lingua un istante prima era nella conchiglia dell’orecchio e l’istante dopo nell’incavo del collo, i miei denti le mordicchiavano delicatamente un lobo, una mano le afferrava una ciocca e l’altra le stringeva le natiche, poi entrambe le mani gliele allargavano per un breve momento. Mi muovevo dentro e fuori di lei e ogni affondo era un ulteriore passo verso una destinazione ignota ma allettante.
    
    Infine venni. Con un ruggito, un verso inarticolato, animalesco.
    
    Fabrizia sospirò mentre io mi fermavo gradualmente e riprendevo fiato.
    
    Lei aveva il volto arrossato, gli occhi di smeraldo emanavano lampi e bagliori tutt’intorno, le sue labbra erano gonfie e arrossate. Aveva i capezzoli quasi rattrappiti a causa del loro eccessivo indurimento, i capelli poi parevano tanti serpenti che si muovevano lentamente, sembrava una bellissima e splendida Medusa.
    
    Mi sorrise passandosi la punta della lingua su un angolo della sua bellissima bocca…..
    
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