1. Festa alla festa


    Data: 05/03/2020, Categorie: Etero Autore: 2porcellini2

    ... abbracciata.
    
    La parte iniziale era conica, non troppo lunga si allargava velocemente, arrivando ad un diametro non eccessivo ma neanche piccolo, quindi una parte conica di orientazione opposta, molto più corta, arrivava allo stelo. Quest'ultimo era di una decina di centimetri, abbastanza spesso e ricurvo, terminava in una parte piatta decisamente più larga che aveva incastonata una pietra sfaccettata rosso rubino.
    
    "Vuoi provarlo?" le chiese lei.
    
    "Certo padrona" rispose arrossendo un poco. Sapeva che non aveva altre risposte a disposizione.
    
    Lei le si avvicinò e lo prese dalle sue mani, lo soppesò quindi glielo fece scorrere prima sulle natiche, dove il metallo freddo a contatto con la pelle rossa ed infuocata con una piacevole sensazione di fresco, quindi tra le natiche, provocandole un brivido. Lo spinse un po’ più giù, facendolo passare avanti ed indietro sul buco che avrebbe dovuto accoglierlo, facendolo mettere in guardia, ed anche sfiorandole le labbra ancora bagnate e recettive dato che era appena venuta.
    
    Lo ritrasse "adesso devi bagnarlo per benino non ti deve far male" e lo appoggio alla bocca, quindi sulla sua. Lei lo leccò e infine aprì la bocca mano a mano che le veniva spinto, iniziando a leccalo avidamente.
    
    Il sapore metallico le pervase la bocca.
    
    Improvvisamente lo ritrasse "preparala un poco" disse al suo compagno.
    
    Lui sorrise e le si avvicinò, infilò a sua volta due dita nella sua bocca, che lei leccò e bagnò, quindi le portò ...
    ... direttamente sul buco del culo, strofinò delicatamente le due dita in modo circolare, e mentre l'eccitazione di tutti stava aumentando infilò alternativamente un dito poi l'altro nel buco, avendo cura di carezzarle e a volte graffiarle il sedere infiammato.
    
    Nel frattempo la sua compagna stava continuando a farle succhiare il piccolo fallo metallico, mentre l'eccitazione della schiava stava aumentando di nuovo.
    
    Lui sentì dopo qualche minutò che si era rilassata e le infilò entrambe le dita contemporaneamente e mentre lei mugolava di piacere disse "è pronta mia signora".
    
    Lei allora le tolse il plug dalla bocca e andò a mettersi dietro di lei. Lo fece scivolare avanti e indietro qualche volta sull'buco già lubrificato e predisposto ad accoglierlo, poi iniziò a infilarlo facendo un po’ di forza.
    
    Non sembrava voler entrare facilmente e quindi aumentò la forza, in un attimo fu come risucchiato dal buco, la punta sparì, e il solo stelo le usciva dal culo.
    
    Sentendolo entrare capì la forma incava che serviva ad impedirne l'uscita involontaria, senza essere dolorosa nell'estrazione.
    
    Lei ci giocò un po’, dentro fuori dentro fuori "ti piace ?" osservando il buco del culo restringersi dopo che lo aveva tolto. "Molto padroncina" ansimò senza rendersene conto.
    
    Ancora qualche momento di gioco poi lo lasciò andare al suo destino. Venne come risucchiato, per poi essere bloccato dall'allargamento finale, che lasciava agli spettatori la vista della pietra gioiello, il rubino.
    
    Sentì ...
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