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40. L'ALLENATORE NEL PALLONE
Data: 13/10/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
... non c'è. Al suo posto c'è Mattia, che ci allenerà fino a quando la società non troverà un sostituto per il resto della stagione. Sono allibita. Sono disperata. Non riesco a credere di averlo perso. Anche come allenatore. Con una scusa mi allontano dal campo di gioco ed entro negli spogliatoi, dove mi sento libera di sfogare il dispiacere nel pianto. Singhiozzando, apro il mio armadietto per prendere dei fazzolettini e un biglietto cade ai miei piedi. E' di Stefano. Con trepidazione lo leggo.�Cara Arianna. Mi dispiace per tutto. Mi dispiace di non aver saputo dirti di no, quando avrei dovuto e mi dispiace di aver tradito la tua fiducia e lo spirito della squadra. Allenare te e le tue compagne è stato un immenso piacere, mi avete dato un sacco di soddisfazioni. Ma non posso continuare, non posso guardarti negli occhi e fare finta che non sia successo nulla. Non te lo meriti. Spero che capirai, se non ora, un giorno. Spero che mi perdonerai. Hai un grande talento, Arianna, promettimi che non lo sprecherai. Con affetto, Stefano.�Le lacrime mi offuscano la vista. Non ho nulla da perdonare a Stefano, per una cosa che ho provocato io. Purtroppo le azioni hanno delle conseguenze. Dovevo mettere in conto questo epilogo, prima di voler sedurre il mio allenatore a tutti i costi, mandandolo nel pallone.