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40. L'ALLENATORE NEL PALLONE
Data: 13/10/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
... colto nel segno, anche se probabilmente non avrei dovuto spingermi fino a quel punto.Stefano è senza parole e la sua espressione stupita mi colpisce. Non voglio infierire, ma penso che non posso lasciarmi sfuggire un'occasione tanto ghiotta per fare chiarezza.�Secondo me non è la ragazza adatta a te: hai bisogno di qualcuna che ti stimoli e ti incoraggi nella tua attività, senza metterti alle strette; credo che lei ti spenga.�La sua espressione ora è sbigottita e io mi domando da dove mi sia uscito il coraggio di osare tanto.�Mi dispiace che tu ci veda così. Ti ripeto che Rossana ha i suoi difetti, ma anche moltissimi pregi. Questo non è il genere di argomenti che allenatore e atleta dovrebbero affrontare. Se l'imbarazzo fra noi deriva da ciò, ti domando scusa per averti apostrofata come una ragazzina, ma ti chiedo di evitare di fare commenti sulla mia relazione con Rossana. Le dinamiche fra noi non sono come sembrano a te.�Il tono di Stefano è calmo e controllato, ma il suo sguardo diretto e stizzoso mi mette a disagio.�Va bene...�, commento io. Non mi resta che arrendermi alle sue parole, benché mi convincano poco.�Spero davvero che la questione sia risolta e che il clima fra noi torni a distendersi. Ci tengo veramente, Arianna!�, mi dice lui, abbozzando un sorriso.�Sì, mister!�, lo rassicuro io.�Bene! Proseguo con le mie vasche. Magari ci si vede più tardi.� Il suo tono non è seccato, ma tranquillo e mi fa ben sperare.Dal mio angolino, lo osservo e i pensieri sconci ...
... offuscano i discorsi di poco fa. Socchiudo gli occhi per qualche istante e mi immergo nelle mie fantasie, immaginando di stare fra quelle braccia forti. Li riapro, guardo ancora Stefano che continua a nuotare instancabilmente e torno a chiedermi che cosa lo leghi a una ragazza tanto diversa da lui. Sospiro rumorosamente e mi decido a uscire dalla piscina, proprio mentre Serena sta venendo a chiamarmi. Noto che anche Rossana sta aspettando Stefano a bordo della vasca, con quell'espressione antipatica e annoiata che tanto mi infastidisce. Con un balzo, il mio allenatore esce dall'acqua e non posso fare a meno di notare le sue gambe atletiche e il suo fisico asciutto. Quanto darei per farmelo, almeno una volta. Decido di confidarmi con la mia amica e di raccontarle ogni cosa.�Sta diventando una specie di ossessione, ormai. Non riesco più a considerarlo nel suo ruolo, sono continuamente in imbarazzo e mi risulta veramente difficile concentrarmi sulla mia figura di portiere. Devi aiutarmi, Serena!�, la supplico.�E' il nostro allenatore, Arianna, non la vedo molto bene questa cosa. Però, se proprio ci tieni, ti appoggerò. Poi quella smorfiosa della sua ragazza sta antipatica pure a me!�Apprezzo la solidarietà della mia migliore amica e sono convinta che, affrontando e superando il desiderio che nutro per Stefano, le cose torneranno alla normalità. Serve solo una buona occasione per restare sola con lui.Durante la cena, nella sala da pranzo dell'albergo, vedo Stefano seduto con Rossana a ...