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Un trasloco eccitante
Data: 08/11/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... pisello di mio marito, mi muovevo dolcemente e mi gestivo il piacere, conoscendo lui sapevo che amava questo mio muovermi. Massimo che era ancora sdraiato, mi guardava con il suo cazzo in mano ancora duro, che si masturbava lentamente. Stavo per godere di nuovo, un nuovo orgasmo mi stava assalendo, e proprio appena cominciai ad aumentare il ritmo, cominciai ad ansimare ancora di più, Massimo a quel punto si avvicinò, e cominciò a baciarmi intensamente, incendiandomi di nuovo, un fuoco ricominciò ad assalirmi, il ritmo aumentava sempre di più, stavo godendo ancora molto intensamente, quel bacio mi aveva incendiata del tutto, non capivo più niente, con le mani Massimo mi accarezzava i capelli e mi tratteneva, voleva che godessi di nuovo anche per quel bacio intenso, oltre che per il cazzo di mio marito che mi stava penetrando già da un po’; a questa situazione anche mio marito non riuscì più a resistere, e avendo capito che avevo già goduto di nuovo, anche lui mi sollevò spostandomi innaffiandomi tutta con il suo sperma, era troppo eccitato anche lui. Non appena mi spostai seduta e sfinita sul sedile, mi accorsi che la tendina non era chiusa del tutto e che uno ci stava osservando, non so da quanto, ma era fuori che guardava e si masturbava fortemente, non appena si accorse di essere visto venne subito anche lui, poi mi fece un gesto con il ditone, come dirmi “Okay” e si allontanò. Non mi arrabbiai per questo fuori programma e nemmeno mi turbò, anzi mi fece quasi piacere, ...
... pensai anche: “peccato non averlo visto prima, sicuramente mi avrebbe incendiato ancora di più”. Mio marito e Massimo non se ne accorsero, ma non glielo dissi, al momento me lo tenni per me. Dopo esserci ripuliti e sistemati, andammo subito nell’autogrill a mangiare qualcosa, eravamo molto affamati, una volta dentro cercammo di comportarci come se non fosse successo niente, almeno per me e mio marito, ma Massimo mi guardava continuamente con compiacenza e non riusciva a togliermi gli occhi di dosso, ma poco più in là vidi che c’era anche il tipo che ci spiava dal finestrino, che mentre si mangiava il suo panino non smetteva di guardarmi. Quel suo continuare a guardarmi mi stava facendo avere ancora dei brividi di piacere, al pensiero di ciò che poteva aver visto, la mia eccitazione si stava ancora ripresentando. Anche noi mangiammo abbastanza in fretta, avevamo ancora un bel lavoro da fare, ma dopo quell’intermezzo di piacere, tutto diventava molto più semplice e piacevole. Dopo mangiato ripartimmo per casa, era già buio e dovevamo ancora scaricare, io feci quell’ultima parte di viaggio ancora sul camion con Massimo, che ancora eccitato di tutta la situazione accaduta, mi guardava senza più dire parola, era silenzioso, poi poco prima di arrivare non so come ma gli tornò la parola, e mi disse: “Patty sei stata stupenda, non mi aspettavo certo una situazione così intrigante, non avrei mai pensato di trovarmi così piacevolmente eccitato e soddisfatto nonostante l’attimo ...