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Morte in Alto Mare
Data: 29/11/2020, Categorie: pulp, Autore: Patrizia V.
... stampo della Banca d’Italia. Controllo i comandi di bordo per accertarmi di essere in grado di pilotare, poi avvio il motore, levo le ancore e punto a sud in direzione del canale. Susan continua a contorcersi sul ponte in una pozza rossa che continua ad allargarsi sotto di lei: le tremano le ginocchia e i polsi e rantola debolmente continuando a sputare il sangue in cui sta lentamente affogando. Prendo il mio fucile subacqueo e lo sistemo con l’impugnatura in mano a Bertrand, poi appoggio la pistola vicino a Susan: la prova del guanto di paraffina confermerà che è stata lei a sparare, e le impronte digitali suggeriranno che la fiocina l’ha scoccata lui. Un caso tragico in cui due amanti clandestini si sono ammazzati a vicenda… L’uccello di Bertrand è tristemente moscio come quasi tutti gli uccelli francesi, ma è evidente che i due hanno fatto sesso prima di uccidersi a vicenda: la donna è coperta di seme maschile perché ha sparato in faccia al suo amante proprio quando lui le stava sborrando dentro, in modo da essere sicura di coglierlo di sorpresa e così lui cadendo all’indietro le ha schizzato addosso quel che voleva versarle dentro… Le autorità si chiederanno il perché di tale improvviso scoppio di violenza, ma risulterà evidente che la donna ferita a morte ha avuto il tempo di uccidere il suo assassino con la pistola prima di morire dissanguata. Susan ha gli occhi sbarrati. Muove a fatica le labbra da cui gorgoglia il sangue. - Kill me… Please, have mercy… La guardo ...
... con indifferenza: - Mi dispiace, bel nasino. Mi serve che tu muoia per conto tuo, così sembrerà che sia stato Bertrand a bucarti la pancia… Se ti finisco io, capiranno tutti che c’era una terza persona a bordo. La osservo con un rinnovato interesse: con l’adrenalina che ho in corpo dopo la sparatoria, ho una voglia tremenda… Non posso farci niente: uccidere mi eccita da morire. Bertrand, oltre che morto, è anche moscio da fare piangere: è morto mentre sborrava, e il rigor mortis sta sopraggiungendo solo ora, così niente erezione da morte violenta per lui… E’ del tutto inutile per quanto attiene alle mie voglie. Susan, d’altra parte, è ancora calda. E’ spacciata, ma ci metterà ancora un po’ a dissanguarsi del tutto. La guardo con interesse: a parte il naso alla Streisand, la tipa non è niente male, e una ripassatina se la meriterebbe tutta. Le osservo la fica, che non è rimasta danneggiata: bella polposa, ancora aperta dopo l’ultimo accoppiamento, con un bel gocciolone di sperma densa e biancastra che cola lentamente in un boschetto nerissimo e cespuglioso… Ho una gran voglia di leccarle la creampie e magari di farla godere un’ultima volta prima di morire. Ma c’è il rischio di lasciarle addosso il mio DNA oltre a quello di Bertrand, e sarebbe poco professionale. Ha i capezzoli duri e gonfi: immagino abbia freddo, poverina. I seni bianchi palpitano e tremano al ritmo irregolare del suo respiro spezzato, e le sue punte scurissime mi fanno venire l’acquolina in bocca: non ho mai ...