1. La coinquilina trans dal cazzo piccolo.


    Data: 11/01/2021, Categorie: Trans Anale Tabù Autore: Bradi77, Fonte: xHamster

    ... culetto. Sospiro, in silenzio, e faccio un tiro di canna.“Ho letto la tua raccolta di racconti erotici su Amazon”, mi dice lei. Io mi irrigidisco per un attimo: è stata pubblicata sotto pseudonimo, e ho parlato di quella raccolta a pochissime persone, e solo perché vende abbastanza da aiutarmi a pagare l'affitto. Ne ho parlato a pochissime, fidate persone, o almeno così credevo: scrivo molto, ma non mi legge quasi nessuno. E' frustrante. Riesco a farmi leggere solo scrivendo racconti erotici, ed è per questo che li scrivo. Autogratificazione, mettiamola così. E qualche utile spiccio sul conto corrente bancario arriva ogni mese.“Ok”, dico io. “Non voglio sapere chi te lo abbia detto, perché finirei col litigarci. Limitati a massacrarmi per quel che ho scritto, su: sono pronto”.Lei ci pensa un attimo, poi spara: “Non sei propriamente etero, ammettilo”.Sbuffo, capendo subito dove vuole andare a parare: “Asimov non è mai stato nello spazio, se è per questo. E Kafka non si è mai trasformato in uno scarafaggio. Sono racconti. Fiction. Roba scritta per risultare interessante agli occhi di chi legge”.“Infatti, ho visto che hai spaziato. Incontri occasionali, sesso orale, sesso etero, roba a tre, ammucchiate a quattro, sesso con la zia materna... Hai sempre un protagonista che racconta le cose in prima persona. E qualche volta quel tuo protagonista che parla in prima persona lo prende nel culo. E gli piace”.“Certo, che gli piace. Non scrivo roba violenta dal punto di vista del ...
    ... violentato, dai. Quella, sarebbe roba da pervertiti. Io racconto storie, girano attorno al sesso ma non parlano esclusivamente di sesso. Sono artifici letterali”.“Già”, fa lei, “artifici letterali.Come quando il tuo personaggio che racconta la storia in prima persona lo prende nel culo da una trans su di una colonia marziana.Ti immedesimi nei tuoi personaggi?”“Non l'ho mai preso in culo”, taglio corto io.“Però lo racconti molto bene”“E' perché so come si fa a scrivere, e so come si fa a metterlo nel culo. E so che sensazione si prova quando qualcuno ti infila qualcosa nel culo: sono stato dal proctologo, io”. Le mostro il medio della mano destra. Lei ride, si gira sulla poltrona, sporge il culo, lo agita e cinguetta: “Dai, sono pronta”. Io rido e rinfodero il dito.Si risiede e allunga la mano, reclamando la canna. Gliela passo, cercando di cacciare dalla mente il ricordo del suo culetto fremente.“Squirt! comunque non è un titolo azzeccato, caro il mio Walls”, dice nominando il titolo della raccolta di racconti e lo pseudonimo con cui l'ho pubblicato. “In tutti i racconti non c'è uno squirt nemmeno a pagarlo”.“Marketing”, dico io. “Squirt è una parola che funziona, in copertina”.“Hai mai visto una trans nuda dal vivo?”Faccio cenno di no: “Asimov non ha mai visto un Duro Signore dal vivo, eppure l'ha descritto in maniera più che verosimile”.“Non so nemmeno di cosa tu stia parlando, ma mi sembra che tu abbia una fissazione con le cose dure dei signori, bello mio. Comunque: ti andrebbe ...
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