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Herr doktor stein
Data: 31/01/2021, Categorie: Etero Autore: Sodomizer
... il mio palato possa accettave." Si avvicinò tuttavia a Fritz, ora profumato di lavanda e con l'alito alla mentuccia, allontanò con una mano quella del fedele Eegor e ne prese il posto con l'altra. "Vovvei… familiavizzave con il tuo amico, Fvank." "Mia signora, madonna, solo alcuni dettagli mi trattengono dall'essere entusiasta della vostra proposta: devo confessarvi che Fritz non è propriamente mio amico, piuttosto è il mio maggior successo scientifico…" "Vuoi fovse divmi che egli è un pvodotto del tuo labovatovio? Un Golem? O un vobot?" "All'incirca, Matilde carissima… egli è nato questa notte nelle cantine del castello e… l'altro motivo per cui sono perplesso nell'esaudire il vostro desiderio è che ancora non conosco a fondo i comportamenti di Fritz e temo che qualche suo gesto possa risultarvi sgradito o dannoso. Neanche io stesso ho avuto ancora l'ardire né il tempo di… ehm… controllare il funzionamento del portento che attira il vostro sguardo…" "Ah! Bivichino d'un Fvank! Solo di questo si tvatta? Del desidevio fanciullesco di esseve il pvimo? Lo capisco, ma non viesco invevo a tvatteneve questo desidevio bvuciante che mi assale e mi sento pevfino pvonta, pev soddisfavlo, a fav valeve tutti i cvediti che vanto nei vostvi confvonti…" e sorrise maliziosa e un po' maligna. "Ma può essere davvero pericoloso! Egli non è capace d'alcun discernimento!" "Suvvia, cavo… Tu ti pveoccupi tvoppo pev me e ne ...
... sono lusingata; ma dimentichi tuttavia che sono una dama di mondo e che pev tve anni ho seguito mio mavito a Cuneo nella sua cavvieva militave… Sapvò cavavmela, ma pev non davti sovevchia noia accettevò la tua assistenza, in quest'impvesa. E magavi, finivò anche pev concedevti l'onove e l'oneve di collaudave, pvimo fra gli uomini e le donne, questa mevaviglia. Non indugiamo vieppiù, che tvascolovo!" Condusse dunque Fritz verso un sofà in un angolo, sempre guidandolo, come fosse cieco, per la portentosa verga, si sedette in modo da averla a portata di bocca e cominciò a saggiarne le prime reazioni. Ma nonostante l'accanimento non riuscì ad introdursi fra le labbra più che la parte iniziale della cappella e dovette alfine accontentarsi di lenti e sapienti passaggi di lingua fino alla base dell'enorme asta, non nascondendo la propria contrarietà a tale inadeguatezza. Rimase in ogni modo piacevolmente soddisfatta dalle reazioni, sia pure circoscritte al cazzo, di Fritz. Quando lo vide fremente e arrossato, parve ricordarsi delle incongrue e perciò ancor più stimolanti zizze che adornavano il petto lucido della creatura. Si alzò dunque in piedi per leccarne e tormentarne i capezzoli, mentre con un cenno della mano indicò a Stein di aiutarla a slacciarsi il corpetto e a togliersi la sontuosa veste ingombra di trini. Rimase con i mutandoni di cotonina, provvidamente provvisti di un ampio spacco che, dipartendosi ...