Storia di Hélène
Data: 26/06/2022,
Categorie:
Dominazione / BDSM
Tue Racconti
Autore: helene89@mail.com
... ad un ragazzo italiano, davvero bellissimo, ma purtroppo completamente indifferente e totalmente disinteressato a lei; al punto che subito dopo averla baciata, le aveva persino chiesto di lasciarlo da solo.
Era stata una sensazione strana, non bella ma sicuramente emozionante; Hélène non stava nella pelle, ma tantomeno poteva rivelarlo ad alcuno: come già per il suo primo orgasmo, così anche il suo primo click sarebbe rimasto un piccolo segreto.
La serata del giovedì aveva lasciato degli strascichi difficili da ricomporre, e Paula che aveva un carattere altero e forte, aveva già dall’indomani deciso di interrompere qualsiasi rapporto con Marco. Aveva compreso benissimo, come questi fosse irresistibilmente attratto da Chiara, e la cosa semplicemente non le andava giù. Da parte sua invece, la biondina se ne stava tranquilla al suo posto e neppure ci pensava più di tanto. Tutto ad un tratto all’improvviso, i tre ragazzi avevano smesso di frequentare il loro appartamento.
Un martedì mattina, mentre usciva di casa sul tardi, e le sue coinquiline erano già fuori da un pezzo, Hélène raccolse una bustina bianca dentro alla buca della posta. Non vi era riportato alcun indirizzo, né apposto alcun francobollo; v’era solamente uno scarabocchio scritto a penna, con calligrafia rozza e inelegante, che ne citava il destinatario: per Chiara.
Hélène mise la piccola busta nella sua borsa, e mentre attendeva l’inizio della lezione di Diritto Canonico, vedendo che la sua coinquilina ...
... bionda non era ancora arrivata, ebbe un’assurda tentazione, di aprire quella busta.
Ristette per un istante, e si guardò intorno, ma di Chiara non vi era in giro ancora nessuna traccia; quando infine la lezione ebbe inizio, Hélène si rese conto che la sua coinquilina era semplicemente seduta due file più in basso, probabilmente era entrata in aula solamente all’ultimo.
Allora fece quello che giammai in cuor suo avrebbe pensato di poter fare: aprì con delicatezza la bustina, e ne estrasse un foglio scritto a mano con stile incerto. Iniziò a leggere con irresistibile stoltezza, e subito ristette meravigliata.
“Ciao Chiara, sono Marco.
Ti ho cercata su internet e alla birreria, ma niente da fare. Ma io non mi arrendo! Volevo infatti dirti, che per te manderei tutto quanto all’aria, gli amici, l’università, la mia stessa vita …
Da quando t’ho vista con quel vestitino intero addosso, non ho più smesso di desiderarti, e adesso non riesco più a pensare a nessun’altra ragazza all’infuori di te.
Lo devo confessare … la tua bocca mi fa letteralmente impazzire! … vorrei baciarla, ma soprattutto … vorrei sentirla mentre me lo scaldi, sono sicuro che ti piacerebbe :-) …
Ti lascio il mio numero 3474197521, ti prego di chiamarmi o di scrivermi, se non vuoi vedermi impazzire …”
Hélène richiuse il foglietto con le cosce che le tremavano. Lo rimise dentro alla sua piccola busta, e lo nascose in un taschino all’interno della borsetta. Poi, quando comprese di essere inesorabilmente bagnata ...